.:: HOME  ::  DOCUMENTI  ::  NEWS  ::  PROFILO  ::.
Menu
  Home:
  Home Page
  Cerca nel Sito
  Passaparola


  Documenti:
  DOCUMENTI VERI
  Archivio News
  News


  Contatto Diretto:
  Verba Volant
  Modulo FeedBack


  Membri:
  Account Utente
  Password Persa
  Nuovo Utente


 
Search


 
United
 
Who's Online
In questo momento ci sono, 2 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui
 
Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
 
CHICK COREA - THE ULTIMATE ADVENTURE
Tratto da: JAM (Febbraio 2006)

Il pianista prende ispirazione da un racconto del fondatore di Scientology, convoca musicisti eccellenti e incide un disco di jazz panetnico, con influenze latine e arabe.



CHICK COREA - THE ULTIMATE ADVENTURE

Lafayette Ron Hubbard ha fatto due cose di un certo valorenella sua vita. La prima è che p statouno scrittore di successo, di quelli che sapevano raccontare l’assurdo, ilmagico, l’onirico e anche il pulp; la seconda e che ha contribuito allafondazione di Scientology nei primi anni 50, plasmata anche su alcuni suoitesti, specie Dianetics e certamente Scientology, il manifesto. Corea lo seguemolto, In particolare ama le sue tante pubblicazioni letterarie. 

E proprio a The Ultimate Adventure (“Le avventure delle Milla e una notte”), un racconto dai toni fra il folclore e il sogno realizzato del 1939, dedica un disco che ha anche un grande valore affettivo. Legato a una concezione prettamente onirica, il combo appare ben assortito, sia per le caratteristiche dei singoli, sia per i frequenti cambi di direzione che qualificano un lavoro di ricerca e di inventiva di assoluto livello. Ecco svelate dunque le peculiarità del nuovo lavoro di Corea. Da un lato la formazione, dall’altro la musica. Vecchi amici come Steve Gadd, Airto Moreira e Hubert Laws (tutti protagonisti degli anni d’oro di Corea) accompagnano i più recenti compari Vinnie Colaiuta, Tim Garland e Frank Gambale in un percorso vario, un insieme di brani corposi e fluenti, in perfetta simmetria tra preparazione e libertà espressiva. Flauti, sassofoni, chitarre, percussioni dalle fragranze etniche servono a descrivere i suoi ardenti, di antica e orale fattura, gli intagli timbrici, le riflessioni sulla globalità e l’unione delle culture che sono alla base dell’osservazione di Chick Corea.

Il leader è ottimo e nel delineare i contorni di una sorta di primitivismo futuribile farcito con un reale legame con culture altre, in particolare con il mondo arabo, dilatando i temi all’infinito, dividendo le architetture sonore in una sorta di progressive rivisitato. In controtendenza, ma piace anche per questo. Si accosta la passato, all’attualità e al futuro della musica con il medesimo approccio rigoroso. Si dimostra sempre musicista sui generis, capace di mescolare la mai nascoste influenze forestiere e la musiche arabe e latine al jazz e a tanto altro. Il disco è rivolto a chi ne stima le qualità musicali, tecniche, morali, e ne individua la capacità di troncare con il passato, rivalutando, e proporre formule sonore in costante mutamento.

 
Federico Scoppio
 
"CHICK COREA - THE ULTIMATE ADVENTURE" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati
.:: [Home] [privacy] [disclaimer] ::.

Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li posta. Tutto il resto ©2005-2006 www.verba-volant.org.
Potete prendere le nostre RSS News usando il file backend.php.
Sito realizzato con PhpNuke.
Generazione pagina: 0.24 Secondi